4.000 mq di archeologia industriale ospitano laboratori istintivi, aste pubbliche, allestimenti improvvisati, concerti e dj-set.
copertina | galleria fotografica






Il 25 maggio del 2004 esterni , in concomitanza con il MIART, realizza Il Nuovo Museo d’Arte Momentanea, sullo scenario di una vecchia fabbrica di lamiere abbandonata da oltre un decennio: 4.000 mq di archeologia industriale hanno ospitato per diversi giorni laboratori istintivi, aste pubbliche, allestimenti improvvisati, concerti e dj-set.
L’ex fabbrica situata in Via Pastorelli 7, nella zona sud di Milano, è stata messa a disposizione di architetti, designer e giovani creativi, per l’esposizione delle opere e per improvvisate aste pubbliche. Nel cortile è stata allestita un'officina per dipingere, scolpire e creare oggetti d'arte.
L’ex fabbrica situata in Via Pastorelli 7, nella zona sud di Milano, è stata messa a disposizione di architetti, designer e giovani creativi, per l’esposizione delle opere e per improvvisate aste pubbliche. Nel cortile è stata allestita un'officina per dipingere, scolpire e creare oggetti d'arte.
Un vero e proprio "laboratorio istintivo" a disposizione del pubblico che, prima di accedere all'evento, ha potuto realizzare il proprio contributo artistico da esporre all'interno del museo.
Un installazione interattiva che in pochi giorni ha dato nuova luce a tracce di archeologia industriale configurando al tempo stesso un uso creativo dello spazio.
