Antonia: vita e morte di una esposta


Cagliari
Istituto professionale di Stato per i Servizi sociali "S.Pertini"


Storia della breve e triste vita di Atonia Spagnolini, abbandonata nel gennaio 1950 davanti all’ingresso di una Casa di Carità e cresciuta, come tutti gli esposti, attraverso messe, preghiere, castighi: una vita di stenti e riti religiosi.
Divenuta bella e sana, Antonia viene adottata da una famiglia di contadini; giunta nel suo nuovo villaggio, la fanciulla attira da subito l’invidia e la cattiveria della comari del paesino.
La sua bellezza è considerata opera del diavolo e i suoi sentimenti per un forestiero le costeranno l’accusa di stregoneria.
Condannata a morte nel settembre 1610, Antonia verrà avvelenata dal boia, che la crede innocente e vuole evitarle atroci sofferenze, prima di essere portata sul rogo. Liberamente tratto da "La Chimera" di Sebastiano Vassalli.