Un progetto che tende a creare nuove comunità di quartiere
copertina | galleria fotografica
“Cantieri Aperti” è un progetto che esterni sta sviluppando in collaborazione con Silos Buenos Aires una cooperativa di quasi un migliaio di soci che vivono o lavorano nel quartiere, che ha intrapreso la costruzione di parcheggi sotterranei per togliere dalla strada numerose auto, facendosi carico anche degli interventi di riqualificazione in superficie.

“Cantieri Aperti” rappresenta un modello di intervento per trasformare l’area dei lavori – in questo caso i cantieri di via B. Marcello e di via F. Ozanam - in uno spazio fisico e ideale di cui la città può avvalersi creando una nuova comunità di quartiere. Coerentemente con la sua filosofia di riqualificazione della città, esterni ha ideato il progetto “oltre il cantiere” che interviene direttamente sugli allestimenti delle recinzioni introducendo elementi di arredo urbano non proprio convenzionali. Ad esempio:

  • un giardino pensile
  • una gigantesca cascata
  • una galleria d’arte a cielo aperto.

Il progetto vuole richiamare l’attenzione delle amministrazioni locali - di Milano e non solo - su un tema urbano tanto dibattuto quale i cantieri e lanciare una proposta saggiamente rivoluzionaria: i Comuni impongano ad ogni cantiere di ovviare al disagio arrecato alla comunità con allestimenti che siano di abbellimento dell’area e ossigeno per le nostre città.

Il 25 ottobre 2005, si inaugura a Milano Fermata Ozanam. L’area interessata ai lavori tra piazza Lima e piazzale Bacone diventa la meta di un’escursione urbana particolare, un’opportunità per vedere con occhi diversi la vita di un cantiere suscitando l’interesse e la partecipazione dei cittadini.